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Protezioni solari: quali creme solari e spray scegliere

La scelta delle protezioni solari non è cosa scontata. Non è sufficiente guardare il grado di protezione indicato sulla confezione, per essere sicuri che la nostra pelle sia veramente protetta dobbiamo prendere in considerazione altri fattori che fanno la differenza.

Come scegliere la migliore protezione solare

È fondamentale sapere che le protezioni solari solari non sono tutti uguali e che ogni tipo di pelle e ogni età ha esigenze specifiche. E’ importante valutare i filtri solari in base alla loro sicurezza, al loro livello di protezione UV, ai loro ingredienti chimici e alla loro resistenza all’acqua.

La raccomandazione medica generale, al giorno d’oggi, indica che le persone esposte al sole dovrebbero cercare protezioni solari resistenti all’acqua, con un fattore di SPF 30 o superiore.

  • Esistono due tipi di raggi ultravioletti (UV) che possono causare il cancro della pelle. L‘UVA, che è l’onda più lunga, penetra in profondità nella pelle ed è meno probabile che mostri segni di sovraesposizione. I raggi UVB sono più corti e tendono a danneggiare lo strato esterno della pelle, causando scottature. Entrambi sono legati al melanoma e ad altri tumori della pelle. La maggior parte dei filtri solari venduti oggi aiuta a proteggere da entrambi.
  • Quando cercate una protezione solare, controllate che l’etichetta indichi “ampio spettro“, poiché ciò significa che la protezione è contro i due tipi di raggi ultravioletti.
  • Il numero di fattore di protezione solare (SPF) è il livello di protezione fornito da una protezione solare contro i raggi UVB.  Per ottenere il massimo beneficio dalla protezione solare, è necessario applicarla ogni due/tre ore.

Quali elementi non devono essere presenti nelle protezioni solari

Leggere le etichette sui prodotti per la pelle è essenziale. Secondo gli esperti, è necessario evitare:

  • l’oxibenzone: un filtro chimico utilizzato in molte protezioni solari presenti sul mercato. In realtà secondo i ricercatori questo elemento può risultare dannoso per il nostro organismo quando viene a contatto con i raggi solari. L’EWG (enviromental working group) segnala effetti allergizzanti ed irritanti, inoltre l’oxybenzone può agire da distruttore endocrino e favorire lo sviluppo dei radicali liberi.
  • Il palmitato di retinolo: è un tipo di vitamina A,  componente aggiunto di numerose creme antietà ed anche di alcuni filtri solari. Anche se utilizzato nelle creme solari, non è un filtro UV, ed è meglio evitarlo perché può amplificare il danno causato dal sole. Diverse ricerche scientifiche evidenziano come il retinolo combinato con i raggi ultravioletti può causare irritazioni, ustioni e fotosensibilità cutanea.
  • profumi: è fondamentale non usare il profumo quando si prende il sole. La pelle, infatti, può essere macchiata perché le fragranze e l’alcol la fotosensibilizzano.
  • Evitare estratti di frutta come il bergamotto o gli agrumi e i prodotti solari molto profumati, poiché macchiano la pelle.

Filtri solari fisici contro filtri chimici

La differenza tra filtri chimici e fisici sta nella loro composizione e nella oro azione

I filtri fisici sono composti da minerali come ossido di titanio, ossido di zinco, ossido di ferro, talco e mica. Sono meno estetici rispetto ai filtri chimici, perché a volte lasciano uno strato bianco e denso, ma forniscono una migliore protezione dai raggi solari. Il loro meccanismo d’azione consiste nel creare uno strato protettivo, come uno scudo, che riflette i raggi del sole e impedisce loro di raggiungere la superficie cutanea. Poiché creati con composti naturali, di solito non provocano dermatite o allergie e sono quindi particolarmente indicati per i bambini (di età superiore ai 6 mesi, prima che l’applicazione dei filtri solari non sia raccomandata) e le persone con malattie dermatologiche come la dermatite atopica.

I filtri chimici sono composti chimici formati da elementi quali l’ossibenzone, l’octocrylene, l’avobenzone, l’ottatato, tra gli altri. La loro applicazione è più piacevole poiché hanno una consistenza più fluida. A differenza dei filtri fisici, agiscono catturando i raggi del sole e li trasformano in energia che non è dannosa per la nostra pelle, ma possono causare irritazioni, poiché l’assorbimento di questo tipo di molecole chimiche può alterare la barriera cutanea. Devono essere applicati 30 minuti prima dell’esposizione al sole per il corretto assorbimento.

La Farmacia del Lido, per proteggere la vostra pelle durante le giornate estive, consiglia i solari di alta qualità dei Farmacisti Preparatori. Prodotti con filtri UVB e UVA, fisici, di ultima generazione, fotostabili e micronizzati, che garantiscono un effetto altamente coprente. Questi solari non contengono siliconi, conservanti e filtri chimici.

 

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